L’Ordine APPC della provincia di Pordenone, in collaborazione con l’Ordine APPC della provincia di Treviso e l’Associazione Culturale Zemlja, organizza il convegno dal titolo
“L’Istituto di Architettura e Urbanistica della Serbia (IAUS) si presenta”
Venerdì 15 maggio 2026, 17.30-19.30
presso la Sala Conferenze dell’Ordine APPC di Treviso, Piazza delle Istituzioni n. 30, Blocco H – Treviso
Dalla sua fondazione nel 1954, l’IAUS rappresenta il cuore della ricerca e della progettazione territoriale in Serbia. Nel corso della sua lunga attività, l’Istituto ha saputo coniugare la progettazione architettonica e la pianificazione urbanistica con l’attività didattica e di divulgazione, avvalendosi del contributo dei più illustri maestri dell’architettura balcanica. Vi invitiamo a scoprire la sua storia.
17.30-18.00
Indirizzi di saluto
Elisa Rizzato, Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Treviso
Paolo Tomasella, Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Pordenone
18.00-18.45
L’Istituto di Architettura e Urbanistica della Serbia: oltre settant’anni di attività
Saša Milijić, Direttore dell’IAUS (Institut za Arhitekturu i Urbanizam Srbije), Belgrado.
Presentazione di un breve documentario sull’attività dell’IAUS (20’)
18.45-19.15
Un progetto condiviso con l’Italia: Ivan Antić architetto (1923-2005)
Ivan Antić e l’architettura del secondo Novecento in Serbia
Dijana Milasinović Marić
Tendenze regionaliste nei progetti di Ivan Antić: le relazioni
con l’architettura funzionalista italiana
Igor Marić
Presentazione della monografia in italiano “Architettònica.
Ivan Antić architetto (1923-2005)”
Iscrizioni
al link https://gcfp.cnappc.it/ – codice corso ARPN986
Crediti:
2 CFP ordinari a fronte della partecipazione all’intero evento.
La partecipazione è gratuita.
Locandina IAUS Invito 15 maggio
Un incontro con i colleghi architetti e urbanisti della Serbia (IAUS) come opportunità di collaborazione istituzionale e professionale
L’avvio di rapporti di collaborazione tra gli Ordini professionali di Treviso e Pordenone e l’Istituto serbo di Architettura e Urbanistica rappresenta un’opportunità strategica di scambio culturale, scientifico e professionale per territori come i nostri storicamente connessi con l’area adriatico-balcanica.
L’IAUS di Belgrado è un importante centro di ricerca fondato nel 1954, attivo nei campi dell’architettura, pianificazione urbana e territoriale, sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica applicata al progetto urbano.
Da parte loro, gli Ordini professionali di Treviso e Pordenone, oltre alla funzione ordinistica che è propria, sviluppano costantemente attività culturali e formative attraverso seminari, pubblicazioni, convegni e iniziative di aggiornamento professionale. In questa prospettiva si è inteso promuovere la possibilità d’incontrare i colleghi provenienti dalla Serbia per poter con loro condividere le esperienze attorno ai temi della rigenerazione urbana, della resilienza climatica e della pianificazione sostenibile.
Esistono possibilità potenziali per collaborare su diversi aspetti: dal recupero dei centri storici, alla valorizzazione del patrimonio architettonico moderno, fino alle strategie di riuso adattivo e la tutela del paesaggio e delle aree interne: questi argomenti sono particolarmente rilevanti anche per le nostre Comunità professionali che operano in contesti urbani caratterizzati da trasformazioni rapide e da importanti eredità storiche e infrastrutturali che vanno opportunamente governate.
È in questa prospettiva che uno scambio di esperienze è stato ritenuto funzionale rispetto a potenziali collaborazioni attraverso la partecipazione a specifici Programmi europei e attività di Cooperazione internazionale.
La valorizzazione delle rispettive competenze nel progetto urbano e nel restauro, lo scambio di buone pratiche su sostenibilità e governance urbana, anche prevedendo il con coinvolgimento dei giovani colleghi, possono offrire basi condivise per costruire partenariati duraturi in ambito culturale, scientifico e professionale.
È in questa prospettiva che l’incontro è stato strutturato: per conoscersi e condividere occasioni di confronto attorno temi comuni e di stretta attualità
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