Workshop internazionale:
“ASSEMBLING THE TRANSFRONTIER ATLAS. Mapping food systems across the Gorizia–Nova Gorica border”
organizzato dal Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università degli Studi di Trieste
dal 6 al 13 febbraio 2026
Presso il Polo Universitario di Gorizia
Il ciclo di incontri è patrocinato dalla Federazione Architetti PPC del FVG.
In merito al programma allegato, si riportano di seguito gli incontri che danno diritto al riconoscimento di CFP:
- giorno 06/02/2026 | la partecipazione a 2 incontri dà diritto a 1 CFP – la partecipazione a 3 incontri dà diritto a 2 CFP
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- The Crossborder Urban Edible Landscape of Nova Gorica and Gorizia by Dr. Saša Dobričić & Mag. Marco Acri (University of Nova Gorica) – dalle ore 10:30 alle ore 11:10
- Narratives by Renata Soukand & Yulyia Prakofjewa (Ca’ Foscari) – dalle ore 11:25 alle ore 12:10
- On Mapping and Food: Student Projects and Teaching Experiences in Visual Communication Design by Jelena Zanchi (University of Split) – dalle ore 12:10 alle ore 12:50
- giorno 09/02/2026 | la partecipazione all’incontro dà diritto a 1 CFP
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- Lecture by Lucia Piani e Nadia Carestiato (University of Udine) – dalle ore 09:30 alle ore 10:30
- giorno 10/02/2026 | la partecipazione all’incontro dà diritto a 1 CFP
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- A Pale Pink Roast. Narrative methods for food transition by Chiara Spadaro (Italian Network of Local Food Policies) – dalle ore 17:00 alle ore 18:00
- giorno 11/02/2026 | la partecipazione all’incontro dà diritto a 2 CFP
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- Round table dinner: Dialogues for a food hub – dalle ore 17:00 alle ore 19:00
Iscrizione e crediti: la partecipazione agli incontri non richiede iscrizione. La presenza verrà verificata in loco mediante compilazione del foglio presenze da parte degli iscritti agli OAPPC.
In allegato programma con evidenziati eventi accreditati: Final Program_incontri accreditati
Assembling the Transfrontier Atlas è un workshop internazionale, transdisciplinare e transfrontaliero che coinvolge studentesse e studenti, dottorandə, ricercatrici/ricercatori e professionistə provenienti da diverse università italiane e straniere.
L’obiettivo è contribuire alla costruzione di un Atlante transfrontaliero del cibo tra Gorizia e Nova Gorica, esplorando il territorio isontino e di confine come un sistema di spazi, pratiche, attori e paesaggi in trasformazione. Il cibo viene assunto come lente e linguaggio comune per leggere le relazioni tra ambiente, città, infrastrutture, filiere produttive, culture locali e forme di cooperazione transfrontaliera.
Il carattere transdisciplinare del workshop si traduce nel coinvolgimento di saperi e strumenti provenienti dall’architettura, dall’urbanistica, dalla geografia, dagli studi sul paesaggio, dalle
environmental humanities, food studies, dalle arti visive e dalle pratiche di attivazione territoriale. Il carattere transfrontaliero è al centro dell’impianto didattico: le attività si svolgono su entrambi i lati del confine Italia–Slovenia, con gruppi misti e momenti di lavoro congiunto su casi di studio condivisi.
Questi materiali convergeranno sulla piattaforma del Transfrontier Atlas, come base per future azioni di ricerca, pianificazione e cooperazione.
